Una nuova ambulanza entra a far parte del parco mezzi del nostro Comitato!

Ci è stata appena consegnata dall’officina NEPI Allestimenti di Firenze la nuova VA 1052 che entrerà in servizio non appena concluse le pratiche di immatricolazione e l’assegnazione delle targhe CRI.

L’acquisto di questa ambulanza, insieme a quello della gemella, ancora in fase di allestimento, fa parte del periodico ciclo di sostituzione dei vecchi mezzi che hanno oramai superato il chilometraggio imposto da AREU per poter svolgere servizio in emergenza (in particolare quest’anno verranno definitivamente smantellate le ormai obsolete VA1061 e VA1062).

Ma le novità non sono finite qui! Questa si tratta infatti della prima ambulanza del nostro Comitato ad “indossare” la nuova livrea unica nazionale della Croce Rossa Italiana prevista dal regolamento “Flotta Moderna 2020”.
La nuova grafica è infatti volta a rendere unica l’immagine dei veicoli di Croce Rossa sul territorio nazionale, al fine di renderne immediato il riconoscimento, oltre che a garantire una maggiore visibilità del mezzo, affinché possano essere migliorate le condizioni di sicurezza in cui opera il nostro personale durante i servizi.

Le novità più evidenti sono:

  • Nuovi loghi ufficiali di Comitato sulle fiancate;
  • Scritta “AMBULANZA” su tutti i lati del mezzo per permettere l’immediata identificazione della tipologia di veicolo nel traffico;
  • Livrea completamente realizzata con pellicole di Classe 2 ad alta risposta luminosa per garantire elevati standard di sicurezza, sia per il mezzo che per gli operatori, in tutte le condizioni di visibilità;
  • Aggiunta della spigatura bianca e rossa riflettente su tutte le fiancate del veicolo, anche in questo caso per migliorare la visibilità dell’ambulanza nel traffico;
  • Scritta “AMBULANZA” sul cofano non più specchiata, ma normalmente leggibile da sinistra verso destra;
  • Aggiunta del tricolore italiano sul retro del veicolo.

Ovviamente queste sono solo alcune delle caratteristiche della nuova livrea, la cui implementazione ha richiesto nei mesi passati una stretta collaborazione tra Comitato e allestitore, al fine di garantire la perfetta rispondenza ai requisiti richiesti.