Sabato 22 giugno, alcuni Volontari e Dipendenti del Nostro Comitato hanno preso parte, insieme a migliaia di altri “colleghi” provenienti da tutto il mondo, alla tradizionale fiaccolata di Solferino, per commemorare i luoghi dove l’idea di Croce Rossa è nata.

Qui di seguito un pensiero scritto da una Nostra Volontaria per ricordare quei momenti di festa e condivisione.

 

#Accendiamolafiaccola

Anche l’attesa è affascinante a Solferino. Si aspettano gli amici, si bada al cielo e alla sera che cala lentamente.
Ci sono gli altri, come te, che cantano e ballano. Si fa presto a sorridersi e farsi da parte per allargare il cerchio. Si tende una mano, si scatta una foto insieme: non lo hai mai visto l’altro, parla una lingua straniera ma ha una croce, rossa come la tua, stampata sulla maglia. E questo è sufficiente per comprendersi, per sapere che anche dentro al suo cuore ci sono tutti quei sette principi che animano noi volontari.
All’imbrunire si accendono le fiaccole una ad una: è come un gioco leggero e magico dove tu ricevi il fuoco dal tuo vicino e lo passi con naturalezza a chi ti sta accanto. Poi ci si muove adagio e tutta quella luce illumina la strada che sale, scende, percorre campagne dove il frinire dei grilli si mescola alle parole, ai canti, alle risa di noi che continuiamo a camminare senza sentire la stanchezza.
Il fiume di gente con la torcia sembra non avere fine, attraversa il paese e incontra la gente, sulla porta di casa e alle finestre, che saluta e manda baci sulla punta delle dita. I bambini ci aspettano dopo la curva ed i loro disegni che inneggiano all’unità e alla pace ci commuovono e raddoppiano il nostro entusiasmo.
Giungiamo alla meta e, a poco a poco, la lunga scia luminosa si assottiglia. Le fiaccole spente, corte e un po’ incurvate, con quelle stalattiti di cera tutte diverse, assomigliano alle persone coraggiose che nella storia hanno brillato con le loro vite e vinto il buio, superando barriere e avversità.
Si ritorna verso casa ai primi chiarori dell’alba. Nel cielo le stelle e nel cuore l’emozione e il calore per quella traccia di luce che dovunque ci unisce.

Marisa