Oggi, 8 maggio, si festeggia una festa poco appariscente, un poco come l’operato dei milioni di Volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa che, lontani dai riflettori, rimangono costantemente vicini a tutte le richieste d’aiuto in arrivo da ogni angolo del Pianeta.
Gli altri anni questa giornata sarebbe servita per festeggiare e ricordare questa vicinanza: saremmo dovuti essere nelle piazze, nelle scuole, nelle vie delle città a far conoscere i nostri Principi, le nostre attività e i volti di coloro che rendono tutto ciò possibile: i Volontari. Purtroppo però quest’anno le nostre città sono silenziose, deserte, e non possiamo fare altro che stringerci tutti in un abbraccio a distanza, farci forza e sapere che oggi più che mai la Croce Rossa è ovunque, nei supermercati a portare alimenti e farmaci a chi è confinato nella propria abitazione, nelle ambulanze a soccorrere chi si trova all’improvviso a un passo dal perdere tutto, nelle strade e nelle stazioni ad aiutare chi, senza una dimora, vive con ancora maggiore disagio il consiglio “Stai a Casa”.
Il distanziamento imposto non ha però fatto allontanare tutti coloro che in questi mesi di emergenza sono stati vicini alla Croce Rossa: la popolazione, l’amministrazione cittadina, le associazioni e le aziende, che incarnando una delle più celebri frasi del fondatore di Croce Rossa, Henry Dunant, hanno dimostrato che “Tutti possono, in un modo o nell’altro, ciascuno nella sua sfera e secondo le sue forze, contribuire, in qualche misura, a questa buona opera”.
Buona Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa a tutti voi!