Il processo che porta all’allestimento di un’ambulanza è un susseguirsi di fasi delicate ed eseguite da officine specializzate che permettono di passare da un comune furgone commerciale a un veicolo adibito al soccorso delle persone.

In questo articolo, grazie alle foto scattate durante l’allestimento dell’ultima ambulanza acquistata dal nostro Comitato, cerchiamo di spiegare ed illustrare le operazioni di allestimento, oltre che dare una breve occhiata a cosa c’è a bordo di un’ambulanza.

 

Possiamo dire che le principali componenti che vengono modificate durante l’allestimento sono: la cabina di guida, il vano sanitario e l’esterno.

Per quanto riguarda la CABINA DI GUIDA è necessario rimuovere buona parte degli interni, al fine di realizzare i cablaggi elettrici necessari al funzionamento di tutte le attrezzature a bordo del mezzo.

In particolare, sul cruscotto del veicolo, vengono installati una radio per le comunicazioni con la centrale e con gli altri soccorritori, un computer con relativo schermo che mostra tutte le informazioni rese note dalla centrale e riguardanti l’intervento sul quale si sta recando il mezzo, oltre che un pannello per attivare e disattivare i vari dispositivi di segnalamento luminoso (lampeggianti) e acustico (sirene).

La realizzazione del VANO SANITARIO invece risulta essere senza alcun dubbio la parte più complessa e delicata del lavoro dell’allestitore.

In uno spazio relativamente ristretto, si dovrà infatti riuscire a installare una serie di attrezzature in grado di permettere il trattamento del paziente e garantire la sicurezza dei soccorritori, anche quando il mezzo è in movimento.

Le principali componenti del vano sanitario sono la barella, i sedili per i soccorritori, una serie di scomparti chiusi contenenti tutti i presidi e le medicazioni necessari al trattamento del paziente, e infine i dispositivi per l’aspirazione dei secreti e l’erogazione dell’ossigeno.

Bisogna inoltre tenere conto che l’intero vano deve essere realizzato in maniera tale da essere resistente, ben illuminato e facilmente igienizzabile.

Per completare l’allestimento, occorre infine spostarsi all’ESTERNO del mezzo, per applicare la livrea identificativa del mezzo e i vari dispositivi di segnalazione.

Le ambulanze della Croce Rossa Italiana utilizzano una apposita livrea bianca e rossa, facilmente identificabile grazie alla ben visibile croce rossa presente su tutti i lati del veicolo e sul tettuccio (per l’identificazione dall’alto).

Tutte le grafiche sulle fiancate vengono realizzate con apposite pellicole retroriflettenti, in grado di garantire una buona visibilità del mezzo sia di giorno che di notte, in tutte le condizioni meteorologiche.

A dare man forte bande retroriflettenti, per quanto riguarda l’avvistamento del veicolo nel traffico, si aggiungono i dispositivi di segnalazione che consistono in lampeggianti a led blu (posti sia anteriormente che posteriormente) e sirene, sempre usati congiuntamente quando l’ambulanza è in emergenza.

 

Come abbiamo potuto vedere, l’allestimento di un’ambulanza è un processo lungo e costoso, frutto di una complessa combinazione di aspetti riguardanti la tecnica, i materiali, l’ottimizzazione degli spazi e la garanzia di un soccorso efficace per il paziente e sicuro per gli operatori.

 

Desideriamo infine ricordarvi che la necessità di acquistare continuamente veicoli nuovi, oltre che manutenere quelli già in possesso porta il nostro comitato a spendere ingenti cifre da destinare al parco mezzi, alle quali chiunque può contribuire con una piccola o grossa donazione.

 

Info per donazioni tramite bonifico bancario:

 

Intestatario: Croce Rossa Italiana – Comitato di Busto Arsizio

IBAN: IT20D0569622800000021000X28

Causale: Donazione per acquisto e manutenzione mezzi

 

GRAZIE!